Minori al bivio: tra disagi quotidiani, chiusure storiche e l’ombra del mini-tunnel Un tempo faro del commercio e dell’accoglienza in Costiera Amalfitana, il borgo oggi mostra segnali di sofferenza profonda. Tra turisti disorientati, serrande che si abbassano e la grande preoccupazione per i futuri cantieri, il futuro del paese interroga residenti e operatori. La cartolina di oggi: disagi e perdita di servizi Basta fare due passi nel borgo della costa d’ Amalfi per percepire un clima di smarrimento. Da diversi giorni, centinaia di turisti disorientati vagano alla ricerca di un punto vendita per i biglietti dei pullman di linea SITA. I rivenditori autorizzati si sono ridotti a due soli esercizi, spesso difficili da individuare per i visitatori, un disservizio che richiede un intervento urgente e risolutivo da parte dell’azienda di trasporti per tutelarne l’immagine e la funzionalità. A questo si aggiunge la sofferenza del tessuto commerciale di vicinato. La chiusura di attività storiche e di punto riferimento — come quella recente di Gino Pizza alla calata Ponte — impoverisce l’offerta quotidiana. Ancora più emblematico è l’addio di Antonio “Fusillino” de Juliis , che ha deciso di abbassare per sempre la serrassa del suo amato “Negozietto” in via principale. Per anni è stato un presidio insostituibile per i minoresi e non solo: cartoleria, libreria, articoli da regalo e persino un indispensabile servizio di spedizioni. La sua chiusura rappresenta la perdita di un pezzo d’ident
Forum Piano di Sorrento: PATENTE NAUTICA e ECDL un successo per il fo…
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Ravello, Costiera Amalfitana . “Al Caruso io mi diverSo”: il 2 ottobre la gioia vince sulla disabilità. Una pizza class memorabile con i componenti del Centro Don Orione e dell’Associazione Diamoci la mano di Ercolano. Di Emilia Filocamo Gli ingredienti ci sono stati tutti. E, ovviamente, non parlo di quelli scontati, necessari: farina, basilico, olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, un tantino di acqua, lievito, che va messo prima del sale. Questi, certo, sono stati utili per realizzare la pizza. Parlo di altri ingredienti, di quelli che non hanno scadenza, deperimento, che non risentono dell’esposizione alla luce o delle temperature eccessivamente alte. Dunque, nell’ordine: sorrisi, emozione, attesa, trepidazione, spontaneità, genuinità, innocenza, volontà, dedizione, pazienza, e anche commozione. Da questa miscellanea di ingredienti, è venuta fuori una delle giornate più belle del Caruso, a Belmond Hotel Amalfi Coast. Un titolo per identificarla: “ Al Caruso io mi diverSo” con quella S volutamente maiuscola, svettante, imponente, contorta come uno dei tornanti che conducono a Ravello, unica come un assolo ,un do di petto. Perché il 2 ottobre, il Caruso ha dato vita ad una giornata particolare dedicata ai ragazzi, anzi eterni ragazzi, affetti da disabilità cognitive, del Centro Don Orione e dell’Associazione Diamoci la Mano di Ercolano, capeggiati rispettivamente con entusiasmo dal Direttore Don Rosario Belli e dalla Presidente Liberata Scognamiglio, affiancati da
Donna molto accogliente e generosa, Rosetta ha lasciato un ricordo indelebile nella comunità di Positano. Ne danno il triste annuncio il figlio , la figlia, i nipoti ed i parenti tutti. Tra i tanti messaggi di cordoglio, particolarmente commovente è il ricordo del nipote Antonio Pane, molto legato alla zia: “Oggi è venuta a mancare mia zia, ma per me è stato come perdere mia mamma una seconda volta. Gli stessi atteggiamenti, gli stessi gesti, lo stesso modo di parlare… In lei ritrovavo così tanto di mia madre, quasi come se una parte di lei fosse ancora qui con me. Oggi è come se quella ferita si fosse riaperta, riportandomi indietro a un dolore che conosco fin troppo bene. Una vera pugnalata al cuore. Due perdite, un dolore immenso.” I funerali si terranno domani, domenica 4 ottobre, alle ore 17:30 nella Cappella del Cimitero di Positano . Si dispensa dai fiori. La redazione porge le più sentite condoglianze a Susy e Luigi e alle famiglie De Martino ed Ercolino in questo momento di profondo dolore.
Dopo due sconfitte consecutive, il Sorrento ritrova il sorriso e lo fa con una prestazione concreta, ordinata e caratterizzata da una ritrovata solidità difensiva. I rossoneri rialzano la testa e superano il Casarano con il classico punteggio all’inglese, tornando a mostrare quelle qualità che avevano contraddistinto il brillante avvio di stagione. La squadra di Maiuri ha reagito nel modo migliore alle recenti difficoltà, affrontando un avversario altrettanto desideroso di riscatto senza lasciarsi sorprendere. I rossoneri hanno saputo soffrire nei momenti più delicati, affidandosi anche alle prodezze di Harrasser, autentico protagonista del finale di gara. Il ‘Gigio Donnarumma’ rossonero. Con Marchesi ancora non al meglio, Maiuri ha scelto di schierare Potenza dal primo minuto, preferendolo a Cangianiello. L’avvio è stato vivace, con ritmi gradevoli ed un Sorrento subito propositivo. Il primo squillo, però, è stato del Casarano: Grandolfo ha impegnato Harrasser con un mancino insidioso. Al 22’, l’estremo difensore rossonero si è ripetuto con una bella parata sul colpo di testa di Leonetti. Tre minuti più tardi il Sorrento ha sbloccato il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Capezzi ha pennellato in area e Bolzan, con un’incornata vincente, ha firmato l’1-0. Al 37’ Crecco ha avuto l’occasione per raddoppiare in contropiede, ma non è riuscito a concretizzarla. È stata l’ultima emozione del primo tempo. Nella ripresa il Casarano è ripartito all’attacco, deciso a trova
di Lucio esposito Sorrento in primo piano: oggi l’incontro con Eleonora Volpe e il suo romanzo “Nelle mie mani” SORRENTO — Si tiene proprio oggi, sabato 3 ottobre 2026 , alle ore 18:00 , presso la sede della Fondazione Sorrento in Corso Italia 53, un appuntamento di grande rilievo culturale inserito nel segno della condivisione e del valore delle storie . Protagonista dell’evento è l’autrice Eleonora Volpe con il suo romanzo dal titolo “Nelle mie mani” . L’incontro, promosso dalla Fondazione Sorrento con il motto “Perché le storie uniscono le persone” , si apre con i saluti istituzionali affidati all’Amministratore Delegato, Avv. Gaetano Milano . A introdurre i lavori e a guidare il pubblico tra le pagine dell’opera è invece Roberto Parente , in veste di ragioniere e attore . L’opera al centro dell’appuntamento promette di emozionare i lettori, confermando la celebre massima che fa da sfondo alla locandina dell’evento: “Ci sono storie che lasciano un segno. Questa è una di quelle. L’ingresso è aperto alla cittadinanza, invitata a partecipare a questo momento di approfondimento culturale nel cuore della città . Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare il numero 081 878 22 84 .
Maiori si stringe nel dolore per la scomparsa di Clelia D’Amato, vedova Cimini, che si è spenta all’età di 89 anni. Una signora dal sorriso gentile, garbata e affettuosa, che lascia il ricordo di una persona speciale in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla. La sua bellezza la portò, nel 1954, a conquistare il titolo di Miss Campania, aprendole la possibilità di un futuro nel mondo dello spettacolo e del cinema. Ma Clelia fece una scelta diversa: seguire il cuore e dedicare la propria vita all’amore per Beniamino Cimini, suo marito, e alla famiglia che insieme avrebbero costruito. Dietro quell’eleganza che non è mai passata inosservata, c’erano soprattutto la dolcezza, la disponibilità e quella cordialità che la rendevano amata e benvoluta. A piangerne la scomparsa sono i figli Andrea e Angela, insieme agli adorati nipoti Clelia, Angela, Beniamino, Alessandra e Alice, ai quali si stringe l’affetto di quanti oggi ne custodiscono il ricordo. Le esequie saranno celebrate domani, domenica 4 ottobre, alle ore 16:30. La redazione di Positanonews porge le più sentite condoglianze.
Dopo l’intervista esclusiva di Positanonews al consigliere comunale di minoranza Attilio Massa , riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco «Sabato 10 ottobre inaugureremo il nuovo edificio scolastico di Sant’Agnello che ospiterà la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo statale “A. Gemelli”. Un momento tanto atteso. Un progetto che viene da lontano e che ha richiesto tanto lavoro nelle ultime fasi, svolto insieme all’Assessore alla pubblica istruzione e ai lavori pubblici Ester De Maio, agli Uffici Comunali, i progettisti e tutta l’Amministrazione. Sarà un momento di festa, un vero e proprio open day, per visitare insieme la struttura, guardare per la prima volta il dipinto murale interno e vivere insieme, di mattina e in pomeriggio, gli spazi che saranno a disposizione degli studenti e dell’intera cittadinanza. Vogliamo che questa struttura sia uno spazio vivo e aperto a tutti, anche in orario extracurriculare. È un bene comune, di cui tutti dovranno prendersi cura. La palestra e l’auditorium saranno fruibili per tutti, con regole chiare e senso di responsabilità, anche alla luce della normativa attuale che punta a trasformare le scuole in “hub comunitari”. In queste settimane intanto si è svolto gran parte del trasloco. Banchi e sedie nuovi sono già posizionati. Dopo l’inaugurazione ci sarà la consegna delle chiavi alla Dirigente dell’Istituto affinché possa trasferire le classi nella nuova struttura e avviare questo nuovo percorso condiviso, nello sp
Una mattinata speciale, illuminata dall’amore, dalla gioia e dall’affetto delle persone più care. Hanno pronunciato il loro sì questa mattina, nella suggestiva cornice della Collegiata di Santa Maria Maddalena ad Atrani, Maria Cristina D’Aria, docente di Arte presso l’Istituto Comprensivo Sasso di Amalfi, e Alessandro Proto, circondati dall’abbraccio di parenti e amici. Una giornata indimenticabile per la coppia. All’uscita dalla Collegiata, sorrisi, emozioni e tanta felicità hanno accompagnato i novelli sposi, ai quali sono giunti gli auguri più affettuosi di tutti i presenti. A Maria Cristina e Alessandro l’augurio che il loro cammino insieme sia sempre illuminato dalla bellezza dell’amore, dalla complicità dei piccoli gesti e dalla forza di scegliersi, ogni giorno, con lo stesso entusiasmo di oggi. Che la vostra vita insieme sia un’opera d’arte da dipingere giorno dopo giorno, con i colori della felicità, della fiducia e di un amore che non smetta mai di sorprendere. Auguri di cuore!
Festa dello sport all’Olimpico: la Ginnastica Nastro d’Oro di Meta tra i protagonisti della Cerimonia dei Campioni Libertas ROMA / PENISOLA SORRENTINA – Una giornata da incorniciare per lo sport italiano e, in particolare, per la Penisola Sorrentina. Oggigiorno, nella splendida e prestigiosa cornice dello Stadio Olimpico di Roma, si è tenuta la solenne Cerimonia dei Campioni Libertas , un appuntamento di grande rilievo che ha celebrato il talento, l’impegno e i successi degli atleti provenienti da ogni angolo d’Italia. Tra le tante realtà sportive presenti sul campo della Capitale, a brillare con luce propria è stata la Ginnastica Nastro d’Oro di Meta , l’affermata scuola guidata con passione e competenza da Erika Esposito . L’associazione sportiva metese ha visto diverse sue ginnaste salire sul podio dei premiati, a testimonianza di un percorso di crescita e costante affermazione nel panorama nazionale. Tra le giovani atlete che hanno sfilato e ricevuto il meritato riconoscimento anche una atleta di Positano Vittoria Attanasio , anche un pezzo della perla della Costiera Amalfitana in una squadra che continua a collezionare risultati di altissimo profilo sia sul piano tecnico che su quello umano. Un orgoglio anche positanese dunque e le facciamo i complimenti di cuore a lei e a tutti e tutte. Il premio consegnato allo Stadio Olimpico rappresenta la ciliegina sulla torta di un lavoro capillare ed energico che Erika Esposito e il suo staff stanno portando avanti giorno dopo gio
C’è una provocazione che sta facendo il giro del web, nata dalla penna di Aldo Grasso , uno dei più noti e importanti critici televisivi e storico della televisione italiana. Si tratta della proposta riportata sul Corriere della Sera (e rilanciata da Dagospia ), che fotografa il cortocircuito della sanità italiana che, pur nella sua ironia, ha il sapore di una triste verità: Luca Argentero ministro della Salute subito, al posto di Orazio Schillaci. Ovviamente si tratta di una provocazione. Argentero è l’attore che presta il volto ad Andrea Fanti nella fortunatissima serie di Rai 1 « Doc – Nelle tue mani ». Ma in effetti, come Aldo Grasso, tanti spettatori seguendo i primi due episodi della serie tv, lo hanno pensato. Il motivo per cui questa boutade sta facendo riflettere, ben oltre i confini della finzione televisiva, va ricercanta tuttavia nelle parole nette e senza sconti che lo stesso attore ha rilasciato durante le interviste di presentazione della nuova stagione. Argentero ha denunciato apertamente il ridimensionamento dei fondi destinati al comparto sanitario e la drastica riduzione del tempo che i medici possono dedicare all’ascolto e alla cura dei malati. Il punto centrale del discorso – sia nella fiction che nella realtà – è la trasformazione della cura in “prestazione”. Quando i reparti devono ottimizzare i bilanci a tutti i costi e i medici sono costretti a correre da un letto all’altro, il paziente cessa di essere una persona e diventa un numero. Di fronte a ques
Raffica di controlli della polizia di Stato in Campania, ecco tutti i dettagli. Controlli della Polizia di Stato nei Quartieri Spagnoli. Nella giornata di ieri, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli nell’area dei Quartieri Spagnoli, gli agenti della Polizia di Stato, e nello specifico dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dei Commissariati Dante e Montecalvario, hanno effettuato controlli nelle aree interessate. Nel corso del servizio, i poliziotti hanno identificato complessivamente 105 soggetti, di cui 27 con precedenti di polizia, e controllato 14 veicoli. Controlli “movida” nel quartiere Vomero. Nella serata di ieri, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli volti ad intensificare il controllo del territorio nelle aree della “movida”, personale della Polizia di Stato, e nello specifico dei Commissariati Vomero, Arenella e Secondigliano, unitamente ai militari della Guardia di Finanza, a personale della Polizia Locale e dell’ASL Napoli1, hanno effettuato controlli nel quartiere Vomero ed in particolare in piazza Vanvitelli, piazza degli Artisti, nelle vie Scarlatti, Merliani, Alvino e nel parco Mascagna. Nel corso del servizio, gli operatori hanno identificato 50 persone, controllato 23 veicoli e contestato 64 violazioni del Codice della Strada. Ancora, nel corso del servizio, gli agenti hanno controllato 23 esercizi commerciali; ad alcuni dei titolari
I Giardini di San Giovanni del Toro intitolati a Mario Schiavo il cantore di Ravello. Il pensiero di Francesco Di Lieto e Sigismondo Nastri . Continua l’eco del giusto riconoscimento al grande professore che tanto ha fatto anche in tutta la Costiera amalfitana, su Positanonews abbiamo pubblicato in passato il ricordo del figlio, l’altro ieri un intervento dell’ex sindaco di Ravello Secondo Amalfitano, ma da Amalfi a Positano, dove collaborava con il “Duca” di Luca Vespoli, abbiamo tanti ricordi di lui Il 29 settembre in Ravello c. a. su è tenuta la cerimonia innaugurale della dedica all’esimio prof. Mario Schiavo dei giardini pubblici siti alla via S. Giovanni del Toro. L’evento al quale purtroppo non ho preso parte rientra, a mio avviso, fra le attività sicuramente encomiabili dell’attuale amministrazione comunale. Il prof. Mario Schiavo che, è stato fra l’altro il mio professore di musica alle scuole medie, meritava sicuramente di essere ricordato e gratificato in quanto egli è stato oltre che un ottimo docente, un compositore che ha regalato alla comunità ravellese tante canzoni fra le le quali, in questo momento, ricordo “sauganella”, ma è stato anche un uomo che aveva incarnato il senso del dovere, l’altruismo e anche per se e la sua famiglia ha prediletto l’educazione e il rispetto del prossimo al suo arricchimento economico. Comunque a Ravello, per fortuna, non sono mancate persone di alto spessore morale pari a quelle che, giustamente, sono state riconosciute al prof.
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