Il Cannes Yachting Festival 2026 ha segnato per PRESTIGE l’inizio di una nuova fase di sviluppo. Il brand ha infatti presentato al salone francese ben tre anteprime mondiali: F6.7, M6 e M8 EVO . I nuovi modelli del cantiere completano l’attuale offerta articolata nelle gamme F-LINE e M-LINE e delineano al contempo una strategia di espansione che coinvolgerà sia il prodotto sia i servizi dedicati agli armatori. Quella di PRESTIGE non è soltanto un aggiornamento della gamma. La strategia presentata a Cannes mette in relazione innovazione, ampliamento dell’offerta e customer experience, con l’obiettivo di costruire un ecosistema PRESTIGE sempre più articolato. Lo ha spiegato chiaramente Jean-François Lair , Brand Director di PRESTIGE: “ I tre nuovi modelli presentati a Cannes fanno parte di una strategia di prodotto chiara e strutturata, che prevede il lancio di sei nuovi modelli nei prossimi 12 mesi. È un piano che riflette la nostra ambizione di consolidare le solide basi del brand e continuare a offrire un’esperienza PRESTIGE distintiva in ogni momento del rapporto con il cliente “. F6.7, M6 e M8 EVO: tre nuove interpretazioni PRESTIGE Situate al centro dello stand PRESTIGE a Cannes, le tre world premiere rappresentano altrettanti passaggi nell’evoluzione delle due gamme attualmente a catalogo. PRESTIGE M6 e M8 EVO rafforzano la M-LINE, portando avanti il percorso di sviluppo della gamma. PRESTIGE F6.7 assume invece il ruolo di ammiraglia della F-LINE, esprimendo i caratteri
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Due motorizzazioni fino a 640 cavalli, 23 nodi di velocità di crociera e spazi pensati per vivere il mare durante l’intera giornata. SASGA Yachts ha presentato tutti i dettagli del nuovo Menorquín 36 Open , l’imbarcazione con cui il cantiere entra per la prima volta nel segmento dei dayboat. Il modello inaugura dunque una nuova interpretazione della filosofia Menorquín, creando una certa attesa per scoprire la nuova frontiera raggiunta dal noto brand di Minorca. Ma per poterlo vedere dal vivo bisognerà aspettare il Palma International Boat Show 2027, dove sarà presentato. Si tratterà di una cornice particolarmente significativa, dato che il progetto era stato anticipato proprio a Palma alla vigilia dell’edizione 2026 del salone. Nel frattempo, quello che allora era ancora un disegno preliminare è oggi diventato un modello definito e pronto per il mercato. Menorquín 36 Open, una nuova interpretazione del brand Il Menorquín 36 Open nasce come un progetto autonomo all’interno della gamma Menorquín. L’obiettivo è trasferire l’identità SASGA su una barca più aperta e informale , nella quale la maggior parte delle attività di bordo si svolge all’esterno. Il layout del ponte è stato quindi organizzato seguendo i diversi momenti di una giornata in mare: bagno, relax, pranzo e navigazione. “ Il 36 Open estende la gamma verso un modo diverso di andare per mare: la giornata intera, con la vita a bordo all’aperto e la qualità costruttiva di ogni altro Menorquín ”, sottolinea Jordi Ferrer
Il nuovo Selva Aurion 40 porta nel segmento dei maxi-RIB una filosofia progettuale fatta di concretezza, robustezza e attenzione al rapporto tra prestazioni, comfort e costi di gestione. L’ammiraglia della gamma Selva punta tutto sulle performance e l’abitabilità: l’esito è un’imbarcazione letteralmente pazzesca, come abbiamo avuto modo di appurare in questa nuova video prova realizzata da The International Yachting Media. Nel corso del test abbiamo messo alla prova il Selva Aurion 40 in condizioni particolarmente significative, ovvero una navigazione di quasi 100 miglia nautiche da Cannes a Genova, con arrivo al Marina Porto Antico, sede del Test Center di The International Yachting Media. La barca era equipaggiata con una coppia di Selva XSR 300 : si tratta di due fuoribordo V6 da 4,2 litri caratterizzati dalla specifica mappatura XSR, capaci di sviluppare una coppia particolarmente vigorosa ai bassi e medi regimi. Il risultato è una planata praticamente istantanea e una velocità massima rilevata di 44,5 nodi . Ma Aurion 40 non è soltanto una questione di numeri. Il grande pozzetto, le ampie aree prendisole, la cabina con letto queen-size e il bagno con box doccia separato raccontano di un maxi-RIB pensato anche per vivere il mare per più giorni . Com’è noto, la filosofia di Selva Marine è quella progettare barche e motori concreti, robusti e affidabili, senza inseguire necessariamente il superfluo. Ma con Aurion 40, il cantiere ha compiuto un deciso passo in avanti portand
Scanner Envy 1100 è uno di quei Maxi Rib capaci di unire in modo naturale eleganza, sportività e prestazioni. In questa nuova video prova in mare di The International Yachting Media lo abbiamo messo alla prova in una configurazione particolarmente interessante: a spingere la sua carena troviamo infatti una coppia di nuovi Honda BF350 V8 da 5 litri , dotati di tecnologia VTEC. Il risultato è sorprendente. Lo Scanner Envy 1100 entra in planata in pochissimi secondi, mantiene una notevole stabilità anche nelle virate ad alta velocità e arriva a toccare i 52,3 nodi . Ma non è soltanto la velocità a colpire: a 25 nodi, infatti, i due Honda registrano un consumo di appena 30 litri/ora ciascuno , mentre a 35 nodi il consumo complessivo si mantiene a 120 litri/ora. Nel video qui di seguito vi portiamo alla scoperta di tutte le caratteristiche di questo Maxi Rib, dalla prova dinamica agli esterni, passando per la plancia di comando e per la piccola ma completa cabina interna. Scanner Envy 1100, la prova in mare con due Honda BF350 V8 La nostra video prova dello Scanner Envy 1100 comincia testando la sua anima più sportiva. Siamo in mare aperto per capire cosa succede quando una carena ormai collaudata incontra una coppia di fuoribordo Honda BF350 V8, due eccellenti propulsori da 5 litri di cilindrata equipaggiati con tecnologia VTEC. L’obiettivo è verificare quanto questa combinazione riesca a esprimere in termini di accelerazione, velocità, manovrabilità e consumi . E la risposta, co
Dall’1 al 6 ottobre CEM Elettromeccanica sarà tra i protagonisti della 66^ edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova. L’azienda modenese porterà nel suo stand, situato in posizione TD20-Padiglione B superiore, la sua gamma completa di pompe, autoclavi, ventilatori e sistemi per la movimentazione dell’acqua e dell’aria, che rendono CEM un affidabile partner tecnologico per i costruttori di yacht e superyacht. CEM Elettromeccanica è specializzata nella progettazione e produzione di pompe, sistemi di pressurizzazione e ventilatori per il settore nautico. Per l’azienda, il Salone di Genova rappresenta molto più di una semplice vetrina espositiva: è infatti un’occasione privilegiata per incontrare i propri clienti, confrontarsi con i cantieri e sviluppare nuove relazioni con i professionisti della nautica. Una strategia che CEM segue da anni e che si inserisce in un percorso di internazionalizzazione sempre più marcato. Oltre cinquant’anni di esperienza nella nautica CEM Elettromeccanica nasce nel 1970 come produttore di elettropompe e motori in corrente continua destinati anche al settore nautico. In oltre cinquant’anni di attività l’azienda ha progressivamente ampliato la propria gamma, trasformandosi in un interlocutore tecnologico per costruttori di imbarcazioni da diporto, da pesca e militari, comprese unità di medie e grandi dimensioni. Oggi la sua produzione comprende un portafoglio particolarmente ampio di soluzioni: elettropompe in corrente continua e alternata
Le acque di Nisida sono state teatro di una giornata di allenamento ad alta intensità per gli AC40 impegnati nel Golfo di Napoli in vista dell’ America’s Cup . Le condizioni del mare hanno offerto agli equipaggi una preziosa occasione per lavorare sulla messa a punto delle imbarcazioni. Le attività si sono concentrate su diversi aspetti della performance, dalle prove di velocità alle manovre, fino alla verifica degli assetti. Una sessione particolarmente intensa e spettacolare, nella quale il campo di allenamento davanti a Nisida è diventato un laboratorio a cielo aperto per gli equipaggi impegnati nella preparazione. Tra i momenti più interessanti della giornata c’è stato il confronto diretto tra Nice Fiamme Gialle e Luna Rossa , impegnate in una prova di velocità che ha permesso ai due equipaggi di confrontare le prestazioni delle rispettive imbarcazioni. Quella del team Nice Fiamme Gialle è uno yacht a vela di 24 metri, sottoposto a un completo refitting dal cantiere ICE Yachts che è anche sponsor tecnico. Luna Rossa, un passo particolarmente incisivo Il confronto tra i due AC40 ha rappresentato uno dei momenti più entusiasmanti della giornata. Luna Rossa ha mostrato un passo particolarmente efficace, tanto da trasformare il confronto sulla velocità in una prova che, almeno per alcuni tratti, è sembrata quasi un gioco per l’equipaggio italiano. Al di là del risultato della singola sessione, il valore di queste prove risiede soprattutto nella possibilità di raccogliere dati
Absolute Yachts torna da protagonista al Salone Nautico Internazionale di Genova 2026 con quattro modelli che sintetizzano l’approccio del cantiere italiano alla progettazione nautica. 60 FLY, Navetta 53, Navetta 62 e Navetta 70 saranno le meravigliose imbarcazioni esposte dall’1 al 6 ottobre nel porto del capoluogo ligure: quattro modelli che raccontano quattro diverse interpretazioni di una stessa idea, quella di trasformare gli spazi di bordo in un ambiente luminoso, aperto e profondamente connesso con il mare. Quattro modelli Absolute Yachts, una sola idea di yachting I quattro modelli scelti dal cantiere per il Salone Nautico di Genova 2026 appartengono a categorie e dimensioni differenti ma condividono la stessa, precisa filosofia progettuale. Al centro non c’è soltanto la ricerca estetica, ma soprattutto il modo in cui armatori e ospiti vivono lo yacht durante la navigazione e nei periodi trascorsi a bordo. Grandi superfici vetrate, continuità tra interno ed esterno, spazi aperti e una distribuzione studiata per ridurre le barriere tra le diverse aree sono alcuni degli elementi che accomunano i quattro modelli. L’obiettivo di Absolute Yachts è creare ambienti nei quali il rapporto con il mare rimanga costante, trasformando la barca non semplicemente in un mezzo per navigare, bensì in uno spazio abitativo capace di adattarsi alle diverse esigenze della vita a bordo. Absolute 60 FLY: il flybridge come spazio da vivere A rappresentare la gamma flybridge sarà la Absolute 6
Dal 1° al 6 ottobre 2026, Solemar torna al Salone Nautico Internazionale di Genova con una gamma che racconta il percorso di evoluzione intrapreso dal marchio e la sua interpretazione contemporanea del Maxi RIB italiano. Il cantiere sarà presente in acqua presso la Banchina H, posti 301-307, all’interno della Yachts & Superyachts – Super Boat Area . Si tratta dello spazio dedicato ai Maxi RIB di maggiori dimensioni e ai tender di lusso, in prossimità dell’area riservata ai maxi yacht. Una collocazione che accompagna il progressivo posizionamento di Solemar nella fascia premium della nautica da diporto. I modelli Solemar a Genova La lineup esposta a Genova comprenderà i modelli SX25, SX30, SE30 e SE33, attraverso i quali il cantiere interpreta diversi modi di vivere il mare. Tra le novità della gamma ci sarà la SX25 Allure equipaggiata con un Mercury V8 250. Con una lunghezza di 7,80 metri, il modello porta in un formato compatto gli elementi caratteristici della famiglia SX, combinando versatilità, spazi vivibili e prestazioni. Accanto alla SX25 sarà presente la SE30 Classic equipaggiata con una doppia motorizzazione Honda BF250. Il nuovo modello appartiene alla linea SE – Solemar Elegance ed è concepito per privilegiare comfort e abitabilità, con una vocazione più marcata alla navigazione e alla crociera. Particolarmente significativa sarà poi la presenza della SE33 in configurazione custom , equipaggiata con una coppia di Yamaha F300 e realizzata secondo le specifiche del s
Oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità, 45 Paesi rappresentati da cinque continenti e un layout in acqua cresciuto del 4%: il Salone Nautico di Genova 2026 , organizzato da Confindustria Nautica dall’1 al 6 ottobre 2026 e giunto alla sua 66^ edizione, si presenta con numeri che fotografano un evento in netta evoluzione. A crescere sono soprattutto le imbarcazioni di maggiori dimensioni e il comparto dei multiscafi, mentre il programma della manifestazione amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione tra business, innovazione, formazione e cultura del mare. Il Salone Nautico di Genova 2026 cresce soprattutto in acqua Il dato quantitativo è significativo, ma è soprattutto la composizione dell’offerta a raccontare l’evoluzione del mercato. La superficie del layout in acqua cresce del 4%, mentre aumenta in maniera ancora più evidente la presenza delle unità di maggiori dimensioni. La darsena Yacht & Superyacht amplia infatti la propria occupazione e la dimensione media delle tre unità più grandi di ciascun segmento registra un incremento del 14,1% rispetto al 2025. Un altro indicatore arriva dal mondo dei multiscafi, le cui unità esposte aumentano del 28%. Numeri che evidenziano una crescita della componente premium della manifestazione e, allo stesso tempo, la capacità del Salone di intercettare segmenti differenti della nautica da diporto. “ I numeri di questa edizione hanno un significato che va oltre il dato quantitativo, perché il Salone è espressione diretta del mercato e
Un nume tutelare della nautica made in Italy , un’azienda che può vantare oltre sessant’anni di attività , un marchio che non può certo mancare nella lista dei Big al Salone di Genova, con uno stand che ogni anno attira curiosità e ammirazione. Direttamente dalla Valtellina Selva Marine è pronta ad appassionare ancora una volta il grande pubblico della nautica con un’esposizione “smisurata” e ricca di novità, spaziando dai nuovi ed eleganti RIB della linea Aurion per arrivare fino alle première di rampanti fuoribordo. Scopriamo quindi in anteprima cosa porterà Selva al Salone di Genova , per arrivare preparati allo show. I motori esposti da Selva al Salone di Genova Come anticipato, l’esposizione di Selva al Salone di Genova sarà particolarmente ricca: parliamo pur sempre di un brand che produce e vende motori nautici, battelli pneumatici e pure barche in vetroresina , coprendo peraltro un’ampia gamma di dimensioni e tipologie, dai più minuti tender ai più lussuosi day-cruiser. Di certo però, volendo scorrere in anteprima i prodotti che verranno portati in Liguria , non si può che partire dai fuoribordo . Impossibile, infatti, dimenticare che questa storica azienda valtellinese è nata proprio costruendo pezzi per i motori Lambretta, per iniziare poi a produrre i propri iconici propulsori nautici. Oggi Selva Marine offre una gamma di fuoribordo che va dai piccoli motori da 2,5 cavalli – il leggerissimo Guppy – per arrivare ai giganti da 300 cavalli , presentando regolarmente n
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